“Se vogliamo raggiungere una vera pace in questo mondo, dovremo incominciare dai bambini.”
Mahatma Gandhi

La situazione attuale (statistiche)

La situazione attuale (statistiche)

(basata sulle statistiche cantonali e federali disponibili all’1.3.2012)

 

Dei 79’470 parti avvenuti nel 2010 in Svizzera, il 32,8% erano cesarei.
Si registrano però notevoli differenze fra cantoni e fra le regioni.
In alcune zone i parti cesarei sono più della metà, in altre sono solo 1 su 7.
Negli ospedali pubblici svizzeri i cesarei sono il 30,6% e nelle cliniche private il 41,2%.
In generale i cesarei sono più frequenti nei reparti privati. Gli ultimi dati disponibili risalgono a uno studio del 2004: reparti comuni 27%; privati 44%.
Circa i 2/3 dei parti cesarei sono pianificati in anticipo senza attendere l’inizio del travaglio, sia per prevenire complicazioni, che su richiesta delle pazienti stesse.

In Ticino nel 2010 le nascite ospedaliere sono state 3’085.
Negli ultimi 10 anni negli ospedali pubblici sono diminuite del 9,3% e in quelli privati sono aumentate dell’8,2%.
Il 33,2% dei parti in Ticino sono cesarei (28 % nelle maternità pubbliche e il 37% in quelle private).
I parti a domicilio registrati negli ultimi anni in Ticino si aggirano sulla ventina, con una leggera tendenza all’aumento.

 

Il dott. Monir Islam, direttore del Dipartimento per una gravidanza più sicura dell'OMS, spiega così la differenza fra il tasso di cesarei degli ospedali pubblici e di quelli privati:
«Queste operazioni sono programmabili, più brevi rispetto a un travaglio naturale e permettono di ridurre il lavoro di notte e durante il fine settimana. Sono quindi chiaramente più redditizi per gli ospedali privati».