Un bambino su 3 nasce con un parto cesareo (programmato 22% o non programmato 12% di tutte le nascite).
Quasi 2 bambini su 3 nascono prima dell’inizio del travaglio spontaneo mediante parto vaginale con induzione oppure con un cesareo programmato.
La metà dei parti vaginali inizia con un’induzione.
Il 14% dei parti vaginali termina con ventosa o forcipe e di questi più della metà erano iniziati con un’induzione.
Quasi la metà dei parti cesarei non programmati (in urgenza) è iniziato con un’induzione.
Tutti questi interventi corrispondono davvero a ciò che desiderano le future mamme e i loro nascituri?
Sono proprio indispensabili? Quanto costano al sistema sanitario?